precluderebbe al soggetto pubblico di effettuare anche gli indebitamenti necessari al fine di trarne un vantaggio in termini di crescita economica per le prossime generazioni25. Illustrata in maniera generale la disciplina, occorre notare come essa abbia indotto il legislatore ad adottare diversi provvedimenti mediante i quali si è andati ad incidere su diritti il cui soddisfacimento comporta un costo per l’erario26. Tra tali diritti incontriamo i diritti sociali, quali diritti a prestazione che, ai fini della loro attuazione, necessitano di un intervento del legislatore27. Prima di procedere ad un rapido esame dei maggiori interventi normativi e della giurisprudenza costituzionale che in relazione agli stessi si è formata, occorre soffermarsi sulla categoria dei diritti in esame al fine di delinearne talune caratteristiche. I diritti sociali tradizionalmente sono stati ricostruiti quali diritti a prestazione vantati dal singolo nei confronti dello Stato o di altre strutture del potere pubblico28. Tale nozione nel corso del tempo è stata oggetto di molteplici riflessioni ed, attualmente, è particolarmente vivo il dibattito inerente alla possibilità di vantare pretese al soddisfacimento dei diritti in questione anche nei confronti di privati29.                                                              25 V. D. DE GRAZIA, L’introduzione del principio del pareggio di bilancio in Costituzione (tra vincoli europei e zelo del legislatore), cit., 2513; I. CIOLLI, I diritti sociali, in Il diritto costituzionale alla prova della crisi economica, cit., 110. Il problema, tuttavia, può essere affrontato anche in termini diametralmente opposti. Infatti, può porsi il problema del nocumento arrecato alle future generazioni in ragione di un elevato debito pubblico (v. M. LUCIANI, Generazioni future e distribuzione temporale della spesa pubblica, in Un diritto per il futuro. Teorie e modelli dello sviluppo sostenibile e della responsabilità intergenerazionale, a cura di R. BIFULCO-A. D’ALOIA, Napoli, 2008; A. MORRONE, Pareggio di bilancio e stato costituzionale, in rivistaaic.it). 26 Da un lato, in dottrina vi è chi giunge a paventare il rischio dell’ineffettività del riconoscimento normativo dei diritti, ragion per cui ammette la possibilità di discostarsi dall’equilibrio di bilancio «per assicurare garanzia dei diritti e coerenza sociale» (v. A. MORRONE, Crisi economica e diritti. Appunti per lo Stato costituzionale in Europa, cit., 79). Dall’altro lato, vi è chi ritiene che l’obbligo di rispettare il pareggio di bilancio non necessariamente implica un sacrificio per i diritti sociali, in quanto esso potrebbe condurre più che altro ad una razionalizzazione della spesa (v. T.F. GIUPPONI, Il principio costituzionale dell’equilibrio di bilancio e la sua attuazione, cit., 68). 27 Sulla necessità di un’attuazione legislativa, per tutti, v. V. ONIDA, Eguaglianza e diritti sociali, in Corte Costituzionale e principio di eguaglianza, Padova, 2002, 105. Sul rapporto tra attuazione legislativa e riconoscimento da parte della Corte costituzionale di “nuovi diritti” v. S. SCAGLIARINI, Diritti sociali nuovi e diritti sociali in fieri nella giurisprudenza costituzionale, in www.gruppodipisa.it., 53. 28 Numerosi sono gli scritti in materia di diritti sociali. Sulla nozione di diritti sociali, v. ex multis P. BISCARETTI DI RUFFIA, I diritti sociali, in Noviss. Dig. It., Torino, 1968; A. BALDASSARRE, Diritti sociali, in Enc. giur., Roma, 1989, XI; G. CICALA, Diritti sociali e crisi del diritto soggettivo nel sistema costituzionale italiano, Napoli, 1967; E. CHELI, Classificazione e protezione dei diritti economici e sociali nella Costituzione italiana, in Scritti in onore di Luigi Mengoni, Milano, 1995, 1774; B. CARAVITA, Oltre l’uguaglianza formale. Un’analisi dell’art. 3, c. 2, Cost., Padova, 1984; M. LUCIANI, Sui diritti sociali, in La tutela dei diritti fondamentali davanti alle Corti costituzionali, a cura di R. ROMBOLI, Torino, 1994; ID, Sui diritti sociali, in Studi in onore di Manlio Mazziotti di Celso, vol. II, Padova, 1995; P. CARETTI, I diritti fondamentali. Libertà e diritti sociali, II ed., Torino, 2005; L. PRINCIPATO, I diritti sociali nel quadro dei diritti fondamentali, in Giur. cost., 2001; C. SALAZAR, Dal riconoscimento alla garanzia dei diritti sociali, Torino, 2000; B. PEZZINI, La decisione sui diritti sociali. Indagine sulla struttura costituzionale dei diritti sociali, Milano, 2001; A. ROVAGNATI, Sulla natura dei diritti sociali, Torino, 2009; S. SCAGLIARINI, Diritti sociali nuovi e diritti sociali in fieri nella giurisprudenza costituzionale, cit.,7. 29 Sul punto, v. G.U. RESCIGNO, Principio di sussidiarietà orizzontale e diritti sociali, in Dir. pubbl., 2002, 5; E. FERRARI, Lo stato sussidiario: il caso dei servizi sociali, in Dir. pubbl., 2002, 99; G. RAZZANO, Lo “Statuto” costituzionale dei diritti sociali, in www.gruppodipisa.it.    

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