in cui sono stati istituiti piani di edilizia pubblica residenziale o sono stati destinati fondi in favore
del trasporto pubblico locale40. Ciò posto, iniziamo a verificare quali siano le misure di
stabilizzazione finanziaria in relazione alle quali la Consulta ha avuto modo di pronunziarsi.
La normativa posta dal D.l. 31 maggio 2010 n. 78, convertito con modificazioni in L. 20
luglio 2010, n. 122, è stata oggetto di varie pronunzie costituzionali, mediante le quali sono stati
decisi sia giudizi instaurati in via principale che incidentale41. Quest’ultimo rilievo non è privo di
importanza, giacché la tipologia di parametri di cui è possibile denunziare la violazione, come noto,
varia a seconda della tipologia di instaurazione del procedimento.
La disciplina recata dal D.l. n. 78/2010 ha introdotto una serie di misure volte a riequilibrare
i conti pubblici. Limitandoci ai profili che hanno inciso sui diritti sociali, è possibile rilevare come
essa abbia operato una riorganizzazione del trattamento economico del personale dipendente da
pubbliche amministrazioni, introducendo sia blocchi ai meccanismi di adeguamento retributivo sia
blocchi degli automatismi stipendiali, quali classi e scatti, correlati all’anzianità di servizio e di ogni
effetto economico delle progressioni di carriera, comunque denominate, conseguite nel periodo
2011-201342.
Sono stati, altresì, introdotti limiti al trattamento economico complessivo ed al trattamento
accessorio dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, prevedendo che non possa essere
superato il corrispondente importo previsto per il 2010. Nella stessa ottica si collocano i limiti
imposti alla possibilità per la P.A. di procedere ad assunzioni a tempo determinato ed alla stipula di
contratti di collaborazione coordinata e continuativa, nonché restrizioni alla spesa per i contratti di
formazione-lavoro. Peraltro, la possibilità di procedere a trattenimenti in servizio è stata
espressamente equiparata, in relazione al trattamento, alle nuove assunzioni.
Le tipologie di provvedimenti addottati sono, dunque, diverse, andando ad incidere su vari
profili del trattamento economico-retributivo di soggetti che, a vario titolo, intrattengano rapporti
40
In relazione, ai provvedimenti di contingentamento e razionalizzazione della spesa pubblica, gli interventi
maggiormente significativi si rinvengono nel D.l. 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione
finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, dalla L. 30 luglio 2010,
n. 122, nonché nel D.l. 6 luglio 2011, n. 98 (Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria), convertito, con
modificazioni, dalla L. 15 luglio 2011, n.201 e nel D.l. 13 agosto 2011, n. 138 (Ulteriori misure urgenti per la
stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo), convertito, con modificazioni, dalla L. 14 settembre 2011, n. 148. La
finalità di un risparmio di spesa è presente anche nella disciplina volta a riorganizzare la distribuzione sul territorio
degli uffici giudiziari operata dalla L. 14 settembre 2011, n. 148. Per quanto concerne, invece, gli investimenti nel
settore dell’edilizia pubblica residenziale, v. D.l. 25 giugno 2008, n. 112 (Disposizioni urgenti per lo sviluppo
economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria),
convertito in legge, con modificazioni, dall’art. 1, co. 1, della L. 6 agosto 2008, n. 133.
41
Per una ricostruzione della giurisprudenza costituzionale formatasi in relazione al D.l. n. 78/2010, v. M. BENVENUTI,
Corte costituzionale,cit., 402.
42
Per l’analisi delle questioni di legittimità costituzionale promesse in relazione a tali profili, con riguardo alla categoria
dei professori universitari e dei ricercatori, si rinvia alla sent. n. 310/2013.