CONSULTA ONLINE
«l’indeterminatezza del finanziamento determina un vulnus all’effettività del servizio di assistenza e
trasporto, come conformato dal legislatore regionale»93.
Secondo la Corte, «tale effettività non può che derivare dalla certezza delle disponibilità
finanziarie per il soddisfacimento del medesimo diritto», non potendo essere condivisa la tesi
regionale, secondo cui ogni diritto, «anche quelli incomprimibili della fattispecie in esame, debbono
essere sempre e comunque assoggettati ad un vaglio di sostenibilità nel quadro complessivo delle
risorse disponibili»94.
La Consulta, nel difficile bilanciamento tra il principio dell’equilibrio finanziario e la tutela
costituzionale dei diritti incomprimibili, privilegia questi ultimi, statuendo che «il rilievo
costituzionale del diritto in oggetto costituisce un limite invalicabile all’intervento discrezionale del
legislatore, così che il nucleo di garanzie minime per renderlo effettivo dovrebbe essere assicurato
al di là di ogni esigenza di bilancio»95.
Preme, infatti, ai giudici costituzionali sottolineare che, sebbene il legislatore goda di
discrezionalità nell’individuazione delle misure per la tutela dei diritti delle persone disabili, tale
potere discrezionale non è illimitato, ma «trova un limite invalicabile nella necessità di coerenza
intrinseca della stessa legge regionale contenente la disposizione impugnata, con la quale viene
specificato il nucleo indefettibile di garanzie per gli interessati»96.
Ed è proprio il livello essenziale delle prestazioni dovute che, se da un lato viene salvaguardato
dalla legge regionale, allocando risorse nel bilancio per tale diritto fondamentale, dall’altro, poi,
risulta in concreto «vanificato dalla prescrizione contraddittoria che subordina il finanziamento (da
parte regionale) degli interventi alle politiche ed alle gestioni ordinarie del bilancio dell’ente»97.
Né, tanto meno, aggiunge la Corte, può sostenersi la tesi, secondo cui, ove la disposizione
censurata «non contenesse il limite delle somme iscritte in bilancio, la norma violerebbe l’art. 81
Cost. per carenza di copertura finanziaria»98.
In disparte il rilievo che «una volta normativamente identificato, il nucleo invalicabile di
garanzie minime per rendere effettivo il diritto allo studio e all’educazione degli alunni disabili non
può essere finanziariamente condizionato in termini assoluti e generali»99, risulta «di tutta evidenza
che la pretesa violazione dell’art. 81 Cost. è frutto di una visione non corretta del concetto di
equilibrio del bilancio, sia con riguardo alla Regione che alla Provincia cofinanziatrice»100, in
quanto devono essere i diritti sociali di prestazione a prevalere sulle esigenze di bilancio e non
viceversa.
E ciò a prescindere nel caso in esame dalla «genericità della posta finanziaria del bilancio di
previsione, nella quale convivono in modo indifferenziato diverse tipologie di oneri»101, in modo da
lasciare la garanzia dei diritti fondamentali «al mero arbitrio del compilatore del bilancio e delle
autorizzazioni in corso d’anno»102.
Dalla motivazione della decisione possono trarsi, in relazione al difficile equilibrio tra il regime
di austerity e lo Stato sociale, due diversi spunti costruttivi: da un lato, il riconoscimento di un
livello minimo ed essenziale del diritto a prestazioni riconducibili ai diritti sociali 103, insensibile alle
93
Punto 9 del Cons. dir. della sent. n. 275/2016.
Punto 7 del Cons. dir. della sent. n. 275/2016.
95
Così A. APOSTOLI, I diritti fondamentali “visti” da vicino dal giudice amministrativo…, cit., 2.
96
Punto 10 del Cons. dir.
97
Ibidem.
98
Punto 11 del Cons. dir.
99
Punto 11 del Cons. dir.
100
Ibidem.
101
Punto 13 del Cons. dir.
102
Ibidem.
103
Sui livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti sociali, C. PINELLI, Sui livelli essenziali delle
prestazioni concernenti i diritti civili e sociali (art. 117, comma 2, lett. m), Cost.), in Dir. pubbl., 2002, 887 ss.; A.
ANZON DEMMIG, Potestà legislativa regionale residuale e livelli essenziali delle prestazioni, in Giur. cost., 2010, 155
ss.; I. CIOLLI, I diritti sociali, in Il diritto costituzionale alla prova della crisi economica, (a cura di F. Angelini E M.
94
120