Lasciando tale profilo al prosieguo della trattazione, occorre dare brevemente conto delle
ricostruzioni maggiormente consolidate in merito alla natura ed all’oggetto dei diritti sociali30.
Questi ultimi rinvengono il primigenio fondamento normativo nella parte prima della
Costituzione, tra i principi fondamentali. La stessa Corte costituzionale ha statuito, in più occasioni,
che si tratta di diritti inviolabili ed inalienabili della persona, anche se condizionati dalla possibilità
di disporre di risorse per la relativa attuazione31. Tale natura condizionata, come si avrà modo di
vedere, è sottoposta anch’essa a dei limiti. Il punto, infatti, è quello di verificare se ed entro quali
termini sussista un nucleo di soddisfacimento dei diritti sociali che debba essere sempre garantito.
La sussistenza di un simile nucleo appare avallata in maniera costante dalla giurisprudenza
della Corte costituzionale. Essa, infatti, sin dagli anni Ottanta è ricorsa alla nozione del «contenuto
minimo essenziale» dei diritti sociali, nozione che, poi, è in parte confluita nei livelli essenziali
delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali. Il richiamo al nucleo essenziale dei diritti,
peraltro, è tornato in primo piano nelle sentenze della Consulta inerenti alle questioni di legittimità
costituzionale sollevate avverso il D.l. n. 78/201032.
Posti tali presupposti, la base sulla quale ricostruire l’essenza dei diritti sociali si rinviene,
secondo la dottrina maggioritaria, nella pari dignità sociale riconosciuta dalla Repubblica, che si
impegna «a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e
l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e la partecipazione
di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese».
Da una simile disposizione, la dottrina ne ha fatto discendere l’idea che lo Stato debba
mettersi ed essere al servizio della persona e che la protezione costituzionale dei diritti sociali
costituisca espressione del principio di uguaglianza33. Ad una simile interpretazione, è stato
30
In dottrina, la natura dei diritti sociali è stata oggetto di un acceso dibattito che in questa sede non può essere
approfondito, ragion per cui si rinvia allo scritto di L. PERFETTI, I diritti sociali. Sui diritti fondamentali come esercizio
della sovranità popolare nel rapporto con l’autorità, in Dir. pubbl., 2013, 1. È possibile solo brevemente affermare la
sussistenza sia di tesi che hanno ricondotto i diritti soggettivi al novero degli interessi legittimi o degli interessi diffusi
sia di orientamenti che hanno ricostruito i diritti sociali quali posizioni soggettive con pluralità di regimi (nel primo
senso P. BISCARETTI DI RUFFIA, I diritti sociali, cit., 1968; per la seconda interpretazione, invece, M. MAZZIOTTI DI
CELSO, Diritti sociali, cit., 802).
31
Sulla controversa categoria dei diritti fondamentali, v. per tutti L. FERRAJOLI, Diritti fondamentali, in Diritti
fondamentali. Un dibattito teorico, a cura di VITALE, Bari, 2001.
32
Tra le molteplici sentenza in cui si fa riferimento al “nucleo essenziale dei diritti”, v. sent. n. 10/2010. In dottrina, v.
per tutti V. ONIDA, Eguaglianza e diritti sociali, in Corte costituzionale e principio di eguaglianza, Padova, 2001, 101.
33
Sulla protezione dei diritti sociali quale espressione del principio di eguaglianza, v. C. PINELLI, «Social card» o del
ritorno della carità di Stato, in Scritti in onore di Lorenza Carlassarre. Il diritto costituzionale come regola e limite al
potere, vol. III, Napoli, 2009, 1177; ID, Dei diritti sociali e dell’eguaglianza sostanziale. Vicende, discorsi,
apprendimenti, in Nel lungo andare. Una costituzione alla prova dell’esperienza, Napoli, 2012, che pone l’accento
sull’effettività quale condizione di esistenza dei diritti sociali; A. GIORGIS, La costituzionalizzazione dei diritti
all’eguaglianza sostanziale, Napoli, 1999; M. LUCIANI, Sui diritti sociali, in Studi in onore di Manlio Mazziotti di
Celso, cit., 101; G. RAZZANO, Lo “Statuto” costituzionale dei diritti sociali, cit.; I. CIOLLI, I diritti sociali, in Il diritto
costituzionale alla prova della crisi economica, a cura di F. ANGELINI e M. BENVENUTI, Napoli, 2012, secondo cui l’art.